POPOLAZIONE E CULTURA

Il Madagascar è un paese ricco di costumi e riti tradizionali.

Oggi conta 16 milioni di abitanti divisi in 18” etnie “ il cui territorio corrisponde piuttosto corrisponde piuttosto ai confini territoriali degli antichi regni che alle caratteristiche etniche,derivanti da influenze indonesiane e africane.
Il Madagascar è una Repubblica Democratica .

I Malgasi hanno sempre creduto nell’esistenza di un Dio ma essi praticano soprattutto il culto ancestrale.Attualmente questa religione ancestrale coesiste con il Protestantesimo ed il Cattolicesimo.Si può dire che in Madagascar siano rappresentate tutte le religioni.

Dopo un secolo di cristianizzazione i Malgasci sono ormai a maggioranza cristiana, pur lasciando un ruolo rilevante ai loro antenati.

L’arte funeraria, racconti o proibizioni, dicono a modo loro di una civiltà in via di trasformazione.

Le cerimonie tradizionali vengono ancora celebrate, come il“Tsanga-Tsaina” degli Antakarana, il “Fanompoambe” dei Sakavala di Boina o il “Fitampoha” che comprende i Sakavala di Menabe. Anche i FESTIVALS , tra cui il “Donia” a Nosy Be, il “Madajazzcar” ad Antananarivo, o il”Batrelaky” che celebra la raccolta del caffè o dei lictis in dicembre a Sud-Est, sono occasioni per conoscere una cultura antica o più contemporanea.

Anche siti e i monumenti classificati ci fanno viaggiare nella storia malgascia. L’artigianato è il risultato di molteplici incroci e confronti, che sono in un certo senso ,la vocazione del Madagascar: l’Arte Zafimaniry, il Papier Antemoro o la seta grezza.

La cultura gastronomica ruota intorno al riso, il cereale simbolo del Madagascar che ne detiene il record di consumo al mondo. Non si può parlare di cucina malgascia senza parlare del “romanzava” o “ravitolo” ma anche di specialità da scoprire come il “tsikorakorana” (Camaron), il “drakaka” ( granchio) o ancora l’”amalona” (anguilla).
Mangiare diventa allora un’esperienza gustativa molto varia a seconda della regione in cui ci si trova ,che sia sull’altopiano o sulla costa. Lo zebù,il pollo, il maiale , il pesce sono a volte sorprendenti, esaltati con latte di cocco e spezie varie. Per non dimenticare la frutta, per lo più esotica ed i legumi freschi di cui il paese abbonda.